Aggiornato all’11 settembre 2026

«Cerco una scrivania per lavorare da casa. Ho poco spazio, un budget preciso e mi serve qualcosa che duri.»

Immagina che un potenziale cliente faccia questa domanda a ChatGPT. Sta spiegando un’esigenza, valutando le alternative e cercando una soluzione. Per un’azienda che vende arredamento, potrebbe essere un momento interessante per farsi conoscere.

È questa l’opportunità di ChatGPT Ads: mostrare una proposta pubblicitaria pertinente mentre una persona cerca informazioni, confronta prodotti o si avvicina a una decisione. Un nuovo modo per incontrare potenziali clienti, partendo dal contesto della loro ricerca.

Ma come funziona? Quali vantaggi può offrire alla tua azienda? E, soprattutto, come capire se vale la pena investirci?

Che cos’è ChatGPT Ads?

ChatGPT Ads è il sistema pubblicitario di OpenAI che permette alle aziende di mostrare annunci sponsorizzati all’interno di ChatGPT. Gli annunci possono comparire sotto le risposte dell’assistente e includere il nome dell’azienda, un titolo, una descrizione, un’immagine e un collegamento alla pagina da visitare.

C’è però una distinzione importante: fare pubblicità su ChatGPT non significa pagare per essere consigliati nelle sue risposte. Gli annunci sono riconoscibili, separati dai contenuti dell’assistente e non ne modificano le risposte. L’azienda acquista uno spazio pubblicitario, non una raccomandazione dell’intelligenza artificiale.

Come funziona la pubblicità su ChatGPT?

Le campagne si gestiscono attraverso OpenAI Ads Manager. Si definiscono l’obiettivo e il budget, si preparano gli annunci e si sceglie la pagina del sito verso cui indirizzare le persone interessate. Prima della pubblicazione sono previsti i passaggi di verifica e approvazione.

La selezione degli annunci considera diversi elementi, tra cui il contesto della conversazione, il contenuto dell’annuncio e la pagina di destinazione. L’inserzionista può anche fornire indicazioni sui temi e sulle situazioni in cui la propria offerta potrebbe essere utile: non sono parole chiave a corrispondenza esatta e non garantiscono la comparsa in una determinata conversazione.

Torniamo alla scrivania. Una proposta generica potrebbe dire: «Scopri il nostro arredamento». Una proposta più precisa potrebbe essere: «Scrivanie compatte per il tuo ufficio in casa».

Il prodotto è lo stesso, ma il secondo messaggio mette subito in evidenza una caratteristica utile per quella particolare esigenza.

Per questo, il lavoro non consiste soltanto nell’attivare una campagna. Consiste nel capire che cosa cerca il tuo cliente e perché dovrebbe scegliere proprio la tua offerta.

Quali vantaggi può offrire ChatGPT Ads alla tua azienda?

Raggiungere le persone mentre stanno valutando una scelta

Una delle opportunità del canale è la possibilità di comparire mentre una persona esplora le alternative, chiarisce i propri dubbi e confronta possibili soluzioni. Il contesto della conversazione può offrire indicazioni più articolate di una semplice parola cercata.

Dal punto di vista della tua azienda, vale la pena chiedersi: in quali di questi momenti possiamo essere davvero utili?

È da questa domanda che, in Wally, partiremo per valutare una campagna. Non dalla voglia di essere presenti su una piattaforma nuova a tutti i costi.

Dare spazio ai motivi per cui scegliere te

Prezzo, materiali, facilità d’uso, personalizzazione, assistenza: quali aspetti rendono interessante la tua proposta?

Per il nostro approccio, questi elementi devono diventare il centro del messaggio. Invece di raccontare tutto a tutti, lavoriamo per mettere in evidenza il vantaggio più rilevante per il bisogno che vogliamo intercettare.

Esempio: vendere una scrivania non è la stessa cosa che aiutare una persona a ricavare uno spazio di lavoro in una casa piccola. Il prodotto non cambia. Cambia il modo di presentarlo.

Misurare quello che succede dopo l’annuncio

Ads Manager permette di monitorare visualizzazioni, clic e spesa. Configurando il tracciamento delle conversioni, è possibile misurare anche le azioni successive, come un acquisto o l’invio di una richiesta.

Per noi, la valutazione di una campagna deve arrivare fino a qui. Non soltanto quante persone hanno cliccato, ma quali opportunità commerciali sono nate da quei clic.

Un contatto era davvero interessato? Una richiesta si è trasformata in un preventivo? Quanto è costato ottenere un nuovo cliente? Sono le domande con cui vogliamo aiutarti a decidere come utilizzare il budget.

Ci sono già esempi di risultati concreti?

Sì. In un caso studio pubblicato da OpenAI il 17 agosto 2026, il rivenditore di elettronica Newegg ha riportato un ritorno sulla spesa pubblicitaria di 3 volte nell’arco di 28 giorni sulle proprie campagne ChatGPT Ads. In altre parole, il valore delle vendite attribuite alle campagne è stato pari a tre volte la spesa pubblicitaria: non significa aver triplicato l’utile.

È un risultato interessante, ma riguarda quella specifica esperienza. Non è una previsione valida per qualsiasi azienda.

OpenAI stessa precisa che il canale non dispone ancora di parametri di rendimento consolidati per tutti i settori e i tipi di campagna. I risultati dipendono anche dall’offerta, dagli annunci, dalla pertinenza e dalla qualità della pagina di arrivo.

La conclusione, per noi, è semplice: le potenzialità meritano un test. L’investimento successivo deve meritarselo con i risultati.

Per quali aziende può essere interessante?

Nel valutare ChatGPT Ads, partiremo soprattutto dalle offerte per cui le persone hanno bisogno di confrontare caratteristiche, capire differenze o trovare una soluzione a un’esigenza precisa.

Un e-commerce di arredamento, un brand di accessori o un’attività che propone corsi online sono esempi da prendere in considerazione. Non significa, però, che qualsiasi attività possa pubblicizzare qualsiasi prodotto: categorie, annunci e pagine di destinazione devono rispettare le regole pubblicitarie di OpenAI.

Per un’attività locale, verificheremo anche la copertura geografica effettivamente disponibile e le opzioni utilizzabili nell’account. Le possibilità di targeting possono variare da un Paese all’altro.

Il criterio resta questo: il canale deve essere adatto alla tua attività, non il contrario.

Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT?

ChatGPT Ads prevede modalità di acquisto basate sui clic o sulle visualizzazioni. Per gli account con fatturazione in euro, la documentazione OpenAI indica attualmente un budget giornaliero minimo impostabile di 15 euro. È un requisito della piattaforma, non il prezzo di una campagna completa o la garanzia di ottenere clienti.

Nel valutare un progetto con Wally, distingueremo quindi l’investimento pubblicitario dal lavoro di strategia, realizzazione dei contenuti, configurazione e gestione.

Il budget da destinare al test dipenderà da ciò che vendi, dagli obiettivi e dal valore di un nuovo cliente per la tua attività. Il nostro punto di partenza non sarà «quanto possiamo spendere?», ma «che cosa dobbiamo misurare per capire se questa spesa ha senso?».

ChatGPT Ads, SEO e GEO: qual è la differenza?

Sono attività diverse, che possono essere valutate all’interno della stessa strategia.

La SEO riguarda la visibilità organica del sito nei motori di ricerca. Le sue buone pratiche rimangono rilevanti anche per le funzionalità di ricerca basate sull’intelligenza artificiale di Google.

La GEO, acronimo di Generative Engine Optimization, riguarda il lavoro sui contenuti per migliorarne la visibilità nelle risposte dei motori generativi. Non equivale ad acquistare uno spazio pubblicitario.

ChatGPT Ads, invece, riguarda gli annunci a pagamento. Investire nelle campagne non compra una citazione del sito né una posizione nelle risposte dell’assistente.

In Wally, la proposta è valutare questi strumenti insieme alle altre attività di marketing, senza confonderli e senza sostituire ciò che funziona soltanto perché è arrivata una novità.

Come ti aiutiamo con la gestione delle campagne ChatGPT Ads

Wally Communication è un’agenzia di comunicazione e marketing a Lucca. Nel nostro lavoro affianchiamo advertising, creatività e sviluppo di siti web: competenze che vogliamo mettere al servizio anche di questo nuovo canale.

Il nostro servizio ChatGPT Ads partirà da un percorso preciso.

Prima capiamo se è il canale giusto.

Analizziamo l’offerta, il pubblico, gli obiettivi e i requisiti di accesso. Individuiamo quali prodotti o servizi ha senso mettere alla prova, invece di promuovere tutto indistintamente.

Poi costruiamo il messaggio e la pagina di arrivo.

Lavoriamo sugli annunci e sul percorso che proporremo a chi clicca. La pagina dovrà spiegare l’offerta, rispondere ai dubbi principali e rendere semplice il passo successivo: acquistare, chiedere informazioni o richiedere un preventivo.

Impostiamo un test con un obiettivo chiaro.

Definiamo il budget, supportiamo la configurazione dell’account e prepariamo campagne e misurazione. Prima di partire, concordiamo quali risultati osservare e come valutarli.

Infine, decidiamo sulla base di quello che succede.

Leggiamo i dati insieme alla qualità dei contatti e alle opportunità generate. Da lì scegliamo cosa modificare, cosa interrompere e dove può avere senso aumentare l’investimento.

Non ti proponiamo una campagna perché “bisogna esserci”. Ti proponiamo un lavoro per capire come questo canale può essere utile alla tua azienda.

Domande frequenti su ChatGPT Ads

ChatGPT Ads è disponibile per le aziende italiane?

Sì. All’11 settembre 2026, l’Italia figura tra i Paesi abilitati all’accesso self-service ad Ads Manager. L’avvio delle campagne richiede comunque il completamento della configurazione, delle verifiche e delle approvazioni previste.

Gli annunci vengono mostrati a tutti gli utenti di ChatGPT?

No. Possono comparire per gli utenti dei piani Free e Go. I piani Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu non includono annunci; sono inoltre previste esclusioni per gli account identificati come appartenenti a minorenni.

Le aziende possono leggere le conversazioni degli utenti?

No. OpenAI dichiara che gli inserzionisti non hanno accesso alle chat, alla cronologia o alle memorie degli utenti. L’utilizzo del contesto per selezionare gli annunci non significa condividere le conversazioni con le aziende.

ChatGPT Ads può essere il prossimo canale giusto per la tua azienda?

Per capirlo, partiamo da ciò che vuoi ottenere.

Vuoi far conoscere un prodotto? Ricevere richieste più pertinenti? Portare nuovi clienti al tuo e-commerce? Raccontaci la tua offerta e chi vorresti raggiungere.

In Wally valuteremo con te le opportunità di ChatGPT Ads e costruiremo una proposta con obiettivi, attività e budget chiari.

Richiedi una consulenza ChatGPT Ads a Wally.